
“Se l’hanno fatto, vuole dire che potevano farlo e che ne aveva diritto. Io me lo immaginavo perchè pare si sia comportato bene in carcere, ma non lo trovo giusto. Siamo molto amareggiati perchè un conto è far uscire uno che ha rubato per mangiare, un conto è far uscire un assassino, come è Occhipinti. Tuttavia non possiamo fare altro che prendere atto” di questo decisione. Così la presidente dell’associazione dei parenti delle vittime della Uno Bianca, Rosanna Zecchi, commenta con l’Adnkronos la decisione del tribunale di Sorveglianza di Venezia. ”Siamo fuori dalla grazia di Dio”, ”Gli auguro solo – ha aggiunto Zecchi – di non pentirsene”.




