
Le proposte di legge riguardano, in particolare:
– L’acquisizione (se richiesta dalla famiglia) della cittadinanza italiana per tutti i bambini e le bambine nati in Italia, anche se da genitori nati all’estero;
– La possibilità per i minori arrivati in Italia entro il decimo anno di età di acquisire la cittadinanza italiana se ne viene fatta richiesta entro due anni dal compimento della maggiore età;
– La possibilità per gli stranieri adulti di chiedere la cittadinanza italiana dopo cinque anni di soggiorno in Italia su proposta dei Sindaci, che avranno così una specifica competenza nell’iter di attribuzione della cittadinanza;
– Il diritto di voto amministrativo per le elezioni comunali, provinciali e regionali per gli stranieri legalmente soggiornanti in Italia da cinque anni.
Nei giorni scorsi è sorto un gruppo di lavoro dell’Area Nord per completare la raccolta delle firme necessarie. Il gruppo opera a stretto contatto con il Comitato “L’Italia sono anch’io” di Modena. Ricordiamo che il Comune di Mirandola, su iniziativa del Sindaco e dell’Assessore ai Rapporti con il Cittadino Anna Martinelli, si è da tempo attivato per promuovere i diritti di cittadinanza. L’Amministrazione ha infatti istituito un’apposita cerimonia in occasione dell’attribuzione della cittadinanza ai nuovi cittadini (la quinta si svolgerà in gennaio).



