
La domanda viene dal comitato modenese di Se non ora quando che chiede a donne e uomini di rispondere a questa domanda con un segno, accendendo una luce (una fiaccola, una candela, una torcia elettrica, una lampadina, un lumicino) sul proprio davanzale alle 6 di sera di giovedì 26 gennaio.
Le modenesi in questo modo, seppur da lontano e simbolicamente, vogliono aderire alla fiaccolata che il comitato di Catania – a un mese dall’omicidio – organizza il 26 di gennaio per le vie della città per ricordare la morte di Stefania Noce, studentessa, attivista per i diritti delle donne, militante del comitato Se non ora quando di Catania, uccisa per mano del suo ex-compagno.
Il comitato modenese chiede a donne e uomini di dimostrare il loro sdegno e il loro impegno affinché anche la morte di Stefania non venga relegata tre le colonne di cronaca nera, ma riconosciuta come emergenza sociale e politica da affrontare con urgenza.



