
Chiedo: se qualunque professore può, da qualunque scuola, contestare le decisioni di un preside, allora si può pensare che anche un consigliere comunale, o provinciale possa intromettersi allo stesso modo. Personalmente credo che un 5 in condotta sia legittimo e non sia uno scandalo, e questo in generale, senza entrare nello specifico di questa situazione, che certamente il Preside conosce meglio di tutti noi. La scelta del Professor Sponzilli probabilmente non è un gesto autoritario di un singolo, il frutto di una consultazione col suo corpo docente. E se qualcuno si sente colpito indebitamente, è libero di impugnare una decisione che ritenga ingiusta. E comunque è tempo che chi sceglie forme di protesta dure impari che esistono delle regole, e che se si supera un certo limite, dopo bisogna assumersene le responsabilità”.
(Avv. Luca Ghelfi, Consigliere provinciale – PDL)


