
Matthieu starà a Formigine per un anno, dove è impegnato al mattino presso l’Ufficio Europa del Comune per collaborare alle attività inerenti le relazioni internazionali e i progetti europei, mentre al pomeriggio presta servizio presso lo Spazio Giovani.
Il progetto è interamente finanziato dall’Unione Europea, il volontario non percepisce un compenso ma tutte le spese di viaggio, vitto e alloggio sono coperte.
Sul fronte dei progetti in invio, sta per rientrare la volontaria formiginese Letizia Toni, che ha svolto lo SVE in Grecia, più precisamente a Velo, dove è rimasta per più di 5 mesi. Letizia ha prestato l’attività di volontariato presso l’asilo locale, dove ha organizzato iniziative per i bambini, allo scopo di fare integrazione e di promuovere lo scambio interculturale e la conoscenza dell’altro fin dalla più tenera età. Ad assisterla in tutte le fasi preparatorie e durante la sua permanenza nel paese ospitante è stata l’Associazione di ex volontari europei modenesi Going to Europe, che opera in collaborazione con il Centro Europe Direct del Comune di Modena, col Comune di Formigine e lo Spazio Giovani “Centro anch’io”.
Grande attesa, infine, per il meeting internazionale dal titolo “Volontariato: pensare europeo, agire locale”, che si terrà dal 22 al 26 febbraio a Formigine e avrà come tema generale il volontariato sociale. Nello specifico, i temi trattati attraverso workshop e una conferenza pubblica (prevista per il 25 febbraio, nel pomeriggio) saranno: il disagio giovanile, il volontariato socio-sanitario e la cooperazione internazionale.
I Paesi partner del progetto, che chiude il programma formiginese dell’Anno europeo del Volontariato, sono il Comune di Saumur in Francia e quello di Kilkenny in Irlanda. Il progetto è finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma comunitario “Europa per i Cittadini”.



