
Verrà inoltre allestito uno stand direttamente in strada per dare informazioni riguardo ai prodotti, alle iniziative ed allo spirito che anima questa forma di mercato, nella quale l’obiettivo primario non è il massimo profitto, ma la lotta allo sfruttamento e alla povertà. E’ dunque una forma di commercio internazionale nella quale si cerca di far crescere aziende economicamente sane e di garantire, a produttori e lavoratori dei paesi in via di sviluppo, un trattamento economico e sociale equo e rispettoso.
L’attività è stata concepita dal gruppo missionario della Parrocchia di Fiorano ed è gestita da volontari, che da alcuni anni portano avanti quest’iniziativa. Presso il mercato equo e solidale è possibile trovare una vasta gamma di prodotti alimentari garantiti dalla più rigorosa e sana biologicità, prodotti artigianali, bomboniere e cosmesi bio-certificata. Una nuova proposta riguarda i vini prodotti nelle terre confiscate alla mafia in Sicilia; “Libera Terra” è il marchio che contraddistingue i prodotti biologici delle cooperative aderenti a Libera che, grazie a una legge del 1996, gestiscono strutture produttive e terreni confiscati alle organizzazioni mafiose.
Con il Maggio Fioranese alle porte, il commercio equo-solidale ha deciso di mettersi in gioco per offrire ad ognuno la possibilità di mettersi in gioco. Con un piccolo gesto quotidiano, come quello dell’acquisto, è possibile donare dignità, solidarietà, equità ai produttori, riaffermare la dignità del lavoro e il rifiuto di ogni sorpruso e violenza.




