
Il protocollo, che agisce sul rapporto proprietario-occupante, va incontro alle esigenze delle famiglie colpite dalla crisi economica ed è stato firmato da Regione, Provincia, Comuni e Unioni di Comuni, Acer, associazioni di proprietari e di inquilini, dai sindacati confederati e dalle Fondazioni bancarie Cassa di Risparmio di Modena, di Vignola, di Carpi e di Mirandola. Le quattro Fondazioni, unitamente a Regione e Provincia, hanno costituito un fondo complessivo di 1.090.000 euro. Il contributo individuale non potrà superare i 6.000 euro e sarà modulato in base all’indice ISEE (l’indicatore della situazione economica equivalente) che non dovrà in ogni caso superare i 10.000 euro. L’erogazione dei fondi stanziati avverrà fino all’esaurimento del deposito e nel caso in cui non si riesca a far fronte a tutte le domande ammesse, sarà data la precedenza alle famiglie nelle quali ci siano persone non autosufficienti, minori e anziani. In caso di ulteriore parità di requisiti, sarà considerata la data di presentazione della domanda.


