
Un tema, infatti, quello della sicurezza degli edifici considerato prioritario dagli ingegneri di Bologna che non a caso proprio in questi mesi stanno portando avanti uno dei pochi corsi attivati ad oggi in Italia – in collaborazione con la protezione civile nazionale regionale e con il Consiglio Nazionale degli Ingegneri – per creare una vera e propria task force pronta ad intervenire in caso di fenomeni sismici. “Vogliamo che i nostri professionisti – ha ribadito nel corso del contributo televisivo Felice Monaco – possano essere più facilmente in grado di effettuare verifiche sulla vulnerabilità sismica delle costruzioni secondo parametri definiti e di sapersi muovere in situazioni di grave calamità, come quella che purtroppo stiamo vivendo”.
Un progetto, quest’ultimo, che potrebbe rivelarsi determinante in fatto di prevenzione antisismica così come l’introduzione del Fascicolo del fabbricato “un documento – ha concluso Monaco – cui sta lavorando il Consiglio Nazionale degli Ingegneri, che rappresenterebbe una vera e propria carta d’identità, una certificazione degli edifici, in grado di stabilirne finalmente il grado effettivo di affidabilità e sicurezza in tema di vulnerabilità sismica e che consentirebbe di ragionare meglio in un’ottica, ormai strettamente necessaria, di priorità degli interventi”.




