
Nata ad Ancona, Norma Raccichini è un soprano di coloratura. Ha debuttato nel ruolo della Regina della Notte (Die Zauberflöte) presso l’Opera di Stato di Monaco di Baviera, poi all’Opera di Stato di Stoccarda. In Germania è stata diretta da Zubin Metha, Peter Schneider, Harry Bicket e Stephan Anton Reck.
Ha interpretato in seguito in Italia Zerbinetta, nell’Ariadne auf Naxos di R. Strauss, al Teatro Comunale di Bolzano; Gilda (Rigoletto) presso il Teatro Comunale ‘Maria Caniglia’ di Sulmona, Blonde (Il Ratto dal Serraglio di Mozart); in Svizzera Madame Herz ne L’impresario di W. A. Mozart. Ha partecipato a tournée in Marocco e recentemente in Uruguay a Montevideo (Teatro Sodre) e a San José, in occasione delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Apprezzata interprete del repertorio sacro d’oratorio, ha recentemente preso parte con un Recital al Primo Festival del Romanino e ha debuttato nello Stabat Mater di G. B. Pergolesi con l’Orchestra da camera di Brescia alle ‘Endiadi Sacre’ al Teatro delle Ali di Breno (BS). Tra i prossimi impegni, Blonde e Regina della Notte (Svizzera 2012-2013) con la Schweitzerkammeroper di Berna.
Il Quintetto dell’orchestra Filarmonica Veneta è composto da cinque artisti di grande talento e di comprovata esperienza concertistica. Cinque strumenti musicali dalle straordinarie peculiarità timbriche ed espressive. Il quintetto di fiati nato nel seno dell’orchestra Filarmonica Veneta nato nel 2010 è stato ospite di numerosi festival e la sua nascita è dovuta dall’esigenza culturale di esplorare e approfondire la storia e le risorse di tale formazione strumentale. La qualità esecutiva, la grande carica espressiva e una spizzata personalità sono tra le qualità più apprezzate del gruppo. Il quintetto offre al pubblico un programma molto ampio senza tralasciare nessun genere, stile o epoca. Questa scelta, ben lontana da qualsiasi qualunquismo populista e sempre gestita con attenzione, concede al pubblico di scoprire, insieme ai cinque esecutori, la sovrabbondante ricchezza di una letteratura musicale senza confini di tempo o di luoghi.
Il programma della rassegna ‘I concerti della via Lattea’ è in continuo aggiornamento è in continuo aggiornamento, le armonie musicali e il Re dei Formaggi ritorneranno a parlare la stessa lingua e a riproporre, con quasi trenta serate, questo abbinamento che nell’arco delle nove edizioni in cui si è svolta la manifestazione ha trovato sempre un crescente consenso tra il pubblico delle province di Reggio Emilia, Parma e Modena.




