Presentato dalla consigliera comunale del Pd Giuliana Urbelli un emendamento al bilancio del Comune di Modena in cui si propone una variazione dell’aliquota Imu per gli alloggi delle cooperative a proprietà indivisa in grado di parificarne il trattamento con l’abitazione principale. L’emendamento è a costo zero: ci sarà, infatti, parità di gettito fiscale con quanto previsto in precedenza.
Gli amministratori locali avevano previsto una medesima aliquota, ma una successiva modifica normativa ha di fatto sperequato le due fattispecie e solo un’aliquota differente potrebbe riportare la parità. Stiamo parlando dell’applicazione dell’Imu e le due fattispecie in questione sono l’abitazione principale e l’alloggio delle cooperative a proprietà indivisa. Il Comune di Modena ha previsto per entrambe l’aliquota dello 0,52%, ma secondo la consigliera comunale Pd Giuliana Urbelli, solo un’aliquota dello 0,46% per le abitazioni delle cooperative a proprietà indivisa potrebbe compensare le mancate agevolazioni che non si applicano a quest’ultima fattispecie. Nell’emendamento alla proposta di bilancio presentato dalla Urbelli è spiegato chiaramente: “Le cooperative a proprietà indivisa, – chiarisce Giuliana Urbelli – nonostante siano disciplinate da principi di mutualità senza fine di speculazione privata, trattandosi di immobili posseduti da persone giuridiche, possono beneficiare solo della detrazione in misura fissa di 200 euro per abitazione, e non dell’aliquota ridotta e della maggiorazione per i figli”. “Si propone pertanto – conclude la Urbelli – di adeguare l’aliquota Imu allo 0,46% per le abitazioni delle cooperative a proprietà indivisa, ritenendo che esistano le condizioni per mantenere invariata la previsione di gettito, in ragione della non applicazione della detrazione per i figli conviventi fino a 26 anni di età e dell’elevato numero medio di figli in genere residente negli alloggi delle cooperative stesse”. In sostanza, l’emendamento non prevede né modifiche di entrata né di spesa.




