“La riapertura del Centro di Cultura Islamica in via Cavour è stata imposta dal Consiglio di Stato con l’ordinanza cautelare (sospensiva) con cui, in difformità dell’avviso del TAR che aveva respinto il ricorso perché inammissibile, ha sospeso il provvedimento di chiusura della struttura per motivi legati alla sicurezza delle vie di uscita e giuridici legati alla mancanza di una valida ed efficace autorizzazione alla agibilità.

La riapertura è, quindi, solo provvisoria perché in caso di rigetto dell’appello diverrà inoppugnabile la ordinanza di chiusura del 2010”.

Sono alcune informazioni fornite dal Sindaco di Sassuolo Luca Caselli in risposta ad una interrogazione dei Consiglieri Andrea Lombardi e Susanna Bonettini, del PD, sulla riapertura della cosiddetta ‘Moschea di via Cavour’. Nell’interrogazione si chiedeva, in particolare, se l’apertura del centro di cultura islamica sia da considerarsi definitiva o provvisoria, se sono in corso contatti con l’associazione culturale che la gestisce, se e come si intendono risolvere i problemi di convivenza presenti nella via e se sia in previsione il trasferimento della sede del centro.

Rispondendo agli altri punti oggetto dell’interrogazione il Sindaco ha specificato che Via Cavour è costantemente monitorata da personale della Polizia Municipale, specie in occasione delle giornate in cui si celebrano funzioni religiose, e non si segnalano problemi di particolare rilevanza. Non sono stati individuati luoghi alternativi, né è stato richiesto lo spostamento del Centro Islamico”.

(a cura dell’Ufficio Stampa del Comune)