
Notata, però, da un’infermiera e dalla stessa proprietaria dell’oggetto in questione, una cittadina di nazionalità marocchina del 1972, R.G.N.A. è stata bloccata in attesa dell’arrivo dell’equipaggio della Squadra Volante.
Accompagnata in Questura per gli accertamenti del caso la donna tratta in arresto è risultata avere a proprio carico numerosi precedenti di Polizia in materia di furto aggravato, ricettazione e lesioni. La stessa non ha, tra l’altro, saputo giustificare agli agenti la propria presenza all’interno dei reparti del predetto nosocomio cittadino, mostrandosi, altresì, poco collaborativa sin dalle prime battute.
Informato il magistrato di turno, infine, è stato disposto il trattenimento della donna presso le celle di sicurezza della Questura in attesa del processo che verrà celebrato in mattinata con rito direttissimo.



