A Camposanto è partito, nella mattina di venerdì 13 luglio, un intervento di demolizione di un edificio gravemente lesionato dal sisma, prospiciente alla strada provinciale 2, chiusa proprio per i problemi di sicurezza dello stabile.
L’intervento, anticipato di un giorno rispetto alle previsioni, prosegue sabato 14 luglio e non appena saranno sgomberate le macerie sarà possibile riaprire al traffico la strada provinciale, dove comunque già da venerdì è possibile circolare a senso unico alternato.

Prosegue intanto a S.Possidonio la demolizione della torre dell’acquedotto Aimag gravemente danneggiata dal sisma. Per consentire l’intervento che termina la prossima settimana sulla strada provinciale 11 (via Matteotti) in prossimità del cantiere si circola a senso unico alternato regolato da semaforo.
Si è conclusa invece nei giorni scorsi la demolizione della torre Aimag a Cavezzo sulla provinciale 468 a Cavezzo, nel tratto in prossimità dell’incrocio con la sp 5 verso S.Giacomo Roncole, dove si circola tuttora a senso unico per completare lo sgombero delle macerie.
A causa del sisma sono ancora chiuse la provinciale 7 a Fossa di Concordia per il campanile della chiesa pericolante, la sp 5 nel centro abitato di Cavezzo, la sp 11 in corrispondenza della chiesa di San Possidonio e in un tratto dall’incrocio con la sp 468 per quasi quattro chilometri a Rovereto di Novi sempre per edifici pericolanti in prossimità dell’arteria; in località Cà Bianca nel comune di Finale Emilia è chiuso un ponte sulla strada comunale che collega con la provinciale 2.
A Mirandola il ponte sulle strade comunali via Diavolo e via Imperiale è chiuso al transito dei mezzi pesanti; permane il senso unico alternato per il ponte sul Panaro a Bomporto sulla sp 1 che tuttora non è percorribile dai mezzi superiori alle 3,5 tonnellate.


