In data 6 agosto 2012, a seguito del rinvio dell’entrata in vigore del Piano sosta, la viabilità e soprattutto l’accessibilità al centro storico a Modena cambieranno notevolmente, forse con effetti positivi sul minor numero di auto che affollano il centro storico, certo con pesanti sacrifici economici, in primis per chi abita in centro o vi lavora, ma anche per tutti coloro che, volendovi accedere, dovranno o utilizzare il Novi Park o inseguire un parcheggio, peraltro in una zona a pagamento allargata oltre misura, creando problemi di traffico e inquinamento anche nelle zone adiacenti il centro.
E allora il Comitato utenti lancia una proposta: perchè non accompagnare questa svolta rilevante nel modo di vivere la città con agevolazioni sul trasporto pubblico? Perchè non dare la possibilità a chi lavora in centro di acquistare un abbonamento al trasporto pubblico allo stesso prezzo di quanto gli costerebbe il parcheggio (con il vantaggio di poterlo usare anche per altri viaggi e di ridurre notevolmente l’inquinamento e le auto circolanti?).
Perchè non agevolare chi potrebbe a questo punto preferire usare l’autobus piuttosto che parcheggiare lontano se vuole (o deve, perchè ci abita o lavora) recarsi spesso in centro? Perché non agevolare anche l’utilizzo dell’autobus per chi sceglie i parcheggi scambiatori?
Vedremo: se il vero obiettivo è incentivare la mobilità alternativa e sostenibile queste proposte potrebbero essere prese in considerazione e in qualche modo attuate, portando davvero a un incremento degli utenti e a benifici in termini di riduzioni del parco auto circolante e di qualità dell’aria. Se lo scopo è invece raccogliere introiti dal Novi Park e dai parcheggi, allora le scelte saranno altre.
(Comitato consultivo degli utenti del trasporto pubblico della provincia di Modena)



