
La seduta, dopo la trattazione dei punti all’ordine del giorno, si è conclusa con l’intervento dell’ing. Cristiano Montanari, di Softpro e dell’ing. Vasto Borghi per “consentirci di avere le conoscenze di base sulle opportunità della telemedicina” come ha spiegato il sindaco Claudio Pistoni, strada che si rivela obbligata per il futuro per l’efficienza e l’efficacia della sanità.
La telemedicina è un insieme di tecniche mediche e informatiche per controlli, cure e fornitura di servizi sanitari a distanza, in tempo reale, 24 ore su 24; è già utilizzata fra strutture sanitarie, fra struttura sanitaria e comunità o singoli pazienti, operando con protocolli di sicurezza per la gestione dei dati sensibili, per le procedure di autenticazione.
E’ adottata per risolvere esigenze di teleassistenza a malati, anziani e soggetti fragili; comunicazione audio e video in realtime, assistenza domiciliare integrata, esami e check up presso farmacie e strutture autorizzate, teleconsulti e visite specialistiche a distanza, misurazioni biomedicali e monitoraggio remoto.
All’illustrazione iniziale è seguito il confronto fra i consiglieri, che si sono interrogati su ciò che già oggi è realtà, sulle potenzialità ma anche sulle eventuali controindicazioni dell’inevitabile e nel contempo auspicabile sviluppo della telemedicina, per preservare la sicurezza del malato e il diritto alla salute.




