‘Un Papa che amava i giovani, che sapeva dare voce alle loro speranze, alla loro sete di amore, di giustizia, di libertà e di pace.
Un Papa che poneva l’educazione e la cultura al centro della crescita della persona’.
‘Di lui ho un ricordo personale che rimarrà per sempre nel mio cuore: la carezza che mi diede il 14 novembre 2002 quando si recò in visita al Parlamento. Considero quel gesto come una carezza simbolica rivolta a tutti i giovani, ai genitori, a quanti lavorano nella grande famiglia della scuola italiana’.


