Alla fine del 2010 avevamo denunciato la perdita di 800.000 euro nel bilancio del Comune di Modena per operazioni su derivati (Interest Rate Swap) e avevamo ipotizzato che ci sarebbero state ulteriori perdite a causa di altri 2 contratti dello stesso tipo, non ancora estinti nonostante la normativa nazionale.

Le nostre previsioni erano basate su uno studio scientifico e inevitabilmente si sono avverate.

Con Determina dirigenziale n. 901 del 16 agosto scorso, (da sempre il periodo vacanziero è il più adatto per operazioni da far passare in sordina senza tanto clamore) il Comune ha messo a perdita altri 237 mila euro a fronte di quei contratti derivati parzialmente estinti a fine 2010 e oggetto di “costante e attento monitoraggio” per usare le parole del sindaco Pighi e dell’allora assessore al Bilancio Colombo.

Insomma in tempo di crisi piove sul bagnato e in Comune non hanno un capro espiatorio a cui addossare la colpa, neppure il classico “piove, governo ladro!”. E’ una perdita prevista e prevedibile, che come al solito sarà pagata dai contribuenti per la scarsa perizia con la quale l’Amministrazione comunale ha utilizzato strumenti finanziari che nulla hanno a che fare con i principi di prudente gestione del denaro pubblico.

Andrea Leoni, Consigliere PdL in Consiglio Regionale e Comunale di Modena
Dante Mazzi, capogruppo in Consiglio provinciale di Modena

Determina 901 del 16.8.2012

Derivati – Perdite del Comune di Modena 1.12.2010