L’incontro tra Esecutivo del Pd e membri Pd della Giunta del Comune di Modena, tenutosi nella serata di lunedì, ha affrontato i temi all’ordine del giorno e individuato le principali sfide politiche per il futuro della città su cui sarà avvito un confronto aperto a tutte le parti della città, le forze politiche del centrosinistra, i territori, le espressioni sociali, a partire dal contributo fondamentale degli amministratori. Il commento del segretario cittadino del Pd Giuseppe Boschini:
L’esecutivo del Pd cittadino si e’ riunito nella serata di ieri per affrontare i temi più stringenti all’ordine del giorno e per confrontarsi sull’avvio del percorso programmatico già impostato nella seduta precedente della scorsa settimana. Erano presenti anche il segretario provinciale Davide Baruffi, il sindaco Giorgio Pighi e i componenti Pd della Giunta.
La discussione è stata ampia e articolata, e ha fatto emergere alcuni importanti elementi condivisi:
1. l’attuale fase politica ed economica richiede di porre in assoluta priorità la riflessione programmatico-strategica. Vi sono numerose questioni dirimenti su cui centrare l’iniziativa di governo e su cui costruire e ricercare il più ampio consenso, attraverso il confronto interno e con la città: crisi, lavoro e politiche di sostegno allo sviluppo; programmazione territoriale; riordino istituzionale locale e rafforzamento delle politiche di area vasta per la gestione integrata dei servizi; riorganizzazione della spesa per servizi e di funzionamento del Comune, alla luce della difficile situazione della finanza pubblica; la ricostruzione post-sisma: tutti temi rispetto ai quali sia il Pd che l’amministrazione sono consapevoli di dover fornire ai cittadini e alle imprese, anzi insieme a loro, strategie e risposte efficaci, all’altezza di sfide storiche.
2. Il confronto su questi contenuti deve estendersi al contributo di tutte le parti della città, le forze politiche del centrosinistra, i territori, le espressioni sociali: a partire dall’analisi dell’ampio lavoro sin qui compiuto dall’amministrazione comunale, col coinvolgimento fattivo degli amministratori, gli organismi cittadini del partito hanno ribadito l’impegno a coinvolgere nel confronto non solo gli eletti e gli iscritti, nel modo più ampio, ma anche le tante espressioni sociali di cui è ricca la nostra città, e che devono sentirsi parte integrante di una discussione strategica sul nostro futuro.
3. L’urgenza e la rilevanza di questi temi e di questo confronto è tale che ogni discussione autoreferenziale deve cedere il passo al dibattito su Modena e sui suoi bisogni. Il percorso che ci separa dalla scadenza amministrativa è ancora lungo, ogni riflessione sui nomi appare prematura e deve invece trovare soluzione progressivamente in un percorso che parte dai problemi, dal confronto programmatico più ampio, e arriva alla costruzione delle alleanze e al necessario confronto nelle primarie.
“Vi sono molte sfide aperte sul tappeto, come è inevitabile in una fase storica di crisi così complessa e inedita – è stato il commento di Boschini- ma certamente gli elementi di condivisione nell’analisi e negli obiettivi sono prevalenti e significativi. La volontà di inclusione da parte del partito nelle discussioni e nei confronti programmatici è massima, verso tutti. E’ nostro impegno fare tutto il possibile, da subito, per offrire quelle risposte positive, o quantomeno quel terreno utile di confronto tra amministratori, forze politiche e sociali, che è particolarmente necessario in questa fase difficilissima della nostra città”.




