Bene ha fatto l’assemblea dei sindaci che nel rinnovo dei vertici di Acer è stata guidata da criteri di professionalità e competenza. Convince anche l’idea di aver ridotto in modo equilibrato gli emolumenti e aver rafforzato la collegialità del Cda. Ecco la dichiarazione del coordinatore della segreteria provinciale del Pd Paolo Negro:

«Nel ringraziare per il lavoro svolto il Cda uscente, segnatamente il presidente Vito Tedeschini e il vicepresidente William Zaccarelli, esprimo un giudizio estremamente positivo per le scelte compiute dall’assemblea dei sindaci circa il rinnovo del Cda di Acer. Anzitutto convince l’idea di aver individuato personalità competenti, che in materia di casa e politiche abitative posseggono professionalità, competenza e requisiti pienamente coerenti. In secondo luogo convince anche l’idea, in un momento di difficoltà e stretta finanziaria, di aver ridotto in modo equilibrato gli emolumenti e aver rafforzato l’impiego della collegialità del Cda. Così come non si può che auspicare la possibilità di sinergie e integrazioni (per produrre efficienza e risparmi di gestione) tra la struttura di questa azienda e quella di altre aziende pubbliche presenti sul territorio. Da condividere, quindi, queste che, in estrema sintesi, sono alcune delle linee individuate dagli amministratori nel momento del rinnovo delle cariche. Ora serve uno sforzo straordinario. La casa e le politiche per la casa hanno assunto, e ancora più assumeranno in futuro, un ruolo strategico per la coesione sociale. In questo ambito Acer svolge un ruolo cruciale, che merita di essere confermato e rafforzato. Nella ricostruzione post sisma rappresenta poi una leva essenziale a disposizione del territorio. E’ in questo quadro e con questi obiettivi che facciamo ai nuovi amministratori di Acer i migliori auguri per un proficuo lavoro in collaborazione coi Comuni e al servizio della nostra comunità».