Saranno tutte finanziate le 16 domande di contributo per l’allestimento di nuove aree destinate ad attività economiche e di servizio nei Comuni colpiti dal terremoto e i 645 progetti di nuova localizzazione in queste aree presentati da commercianti, imprese di servizi e professionisti i cui locali siano inagibili o inaccessibili.
La Regione Emilia Romagna (nell’ambito del Por-Fesr) ha infatti destinato alla Provincia di Modena 7 milioni 600 mila euro per sostenere i progetti di nuova localizzazione dei privati, finanziati per l’80 per cento dei costi, e 486 mila euro da assegnare ai Comuni per l’allestimento delle nuove aree commerciali con un contributo pari al 60 per cento dei costi. La convenzione tra la Provincia di Modena e i Comuni beneficiari, approvata con voto unanime dal Consiglio provinciale nella seduta di mercoledì 17 ottobre, rende possibile partire immediatamente con gli interventi previsti.
«Le 645 domande dei privati finanziate, su un totale di 776 in regione, sono un grande risultato – spiega Daniela Sirotti Mattioli, assessore provinciale alle Politiche per l’economia locale – perché, se da un lato identificano Modena come la provincia più colpita dal sisma, dall’altro sono anche il segnale della voglia di ripartire subito e dell’impegno di commercianti e associazioni. Già dalla prossima settimana – sottolinea l’assessore – daremo il via al procedimento di concessione delle risorse ai soggetti ammessi e il pagamento dei contributi potrà avvenire anche subito se l’impresa ha già fatto gli investimenti e presentato la rendicontazione. La fase conclusiva del procedimento ci vedrà presenti con i nostri uffici sul territorio per evitare agli imprenditori l’ulteriore aggravio di venire fino a Modena».
La graduatoria dei soggetti privati, con elenco degli ammessi e non ammessi, è pubblicata sul sito www.provincia.modena.it in un’area riservata accessibile attraverso username e password che possono essere richieste dagli interessati sia alle associazioni di categoria che alla Provincia, al numero 059 200812. Altre 124 domande dei privati, presentate nella seconda apertura del bando (dall’8 settembre all’1 ottobre; la prima chiamata è stata dal 6 agosto al 7 settembre), sono in fase di istruttoria e la Provincia formerà la graduatoria entro l’1 novembre.
Le richieste di allestimento di nuove aree provengono dai Comuni di Concordia, che riunirà oltre cinquanta attività economiche nell’area del parco della fiera; Novi, che prevede quattro centri di cui due a Rovereto; Finale Emilia, con sette aree; Carpi, San Prospero, San Possidonio e Soliera. I contributi ai privati prevedono la concessione, in conto capitale, di finanziamenti da un minimo di 5mila euro fino a un massimo concedibile di 15mila euro. Sono ammesse spese impiantistiche per l’allestimento delle aree, strutture e opere accessorie; per l’acquisto e la messa in opera di strutture temporanee; per l’affitto o il noleggio delle strutture e degli ambienti adibiti a rilocalizzazione; per allacciamenti di utenze e traslochi.
DAL CONSIGLIO SÌ UNANIME A CONVENZIONE, IL DIBATTITO
È stata approvata all’unanimità dal Consiglio provinciale di Modena la convenzione con i Comuni colpiti dal sisma che hanno chiesto i contributi per l’allestimento di nuove aree commerciali, all’interno del loro territorio, nelle quali localizzare temporaneamente gli esercizi che hanno la sede inagibile o inaccessibile. La convenzione permette di avviare il procedimento per finanziare le spese di allestimento delle aree, di acquisto e messa in opera delle strutture, di progettazione e promozione.
Aprendo il dibattito, Dante Mazzi (Pdl) ha sottolineato con particolare soddisfazione il fatto che il contributo per la nuova localizzazione può essere concesso solo a chi era già titolare dell’impresa alla data del sisma: «In questo modo si evita il rischio di acquisti speculativi solo per beneficiare dei contributi. Speriamo – ha concluso il consigliere – che le risorse arrivino presto e non si sprechino tempo, risorse ed energie in lungaggini burocratiche». Per Denis Zavatti (Lega nord), la convenzione «è un provvedimento importante e urgente che molte aziende, ferme ormai da mesi, stavano aspettando» e anche per Luca Gozzoli (Pd) «con questo voto si dà alle imprese un beneficio concreto e immediato». Fabio Vicenzi (Udc) ha messo in evidenza l’importanza di un voto uniforme da parte di tutte le forze politiche mentre Sergio Pederzini (Idv) ha ribadito l’efficacia del lavoro svolto dalla Provincia.



