L’amministratore delegato di Faac Spa, Andrea Marcellan, alla guida della multinazionale bolognese dal 2007, ha commentato la decisione del Tribunale di Bologna con queste parole: “L’ordinanza del Tribunale di Bologna di sospendere il provvedimento di “sequestro delle azioni con gestione affidata a un custode” consente all’azienda di continuare il proprio percorso di sviluppo, evitando una “cristallizzazione” incompatibile con l’agenda di un gruppo internazionale impegnato in un piano di lavoro serrato, elaborato dai manager e condiviso dal Cda; un piano che prevede una crescita anche per linee esterne e che non può attendere”.

“Un sospiro di sollievo – continua l’ing. Marcellan – per l’intera comunità aziendale, che nei mesi scorsi ha assistito con preoccupazione al fiorire sui media di una controversia che ha generato una profonda incertezza, e che ora finalmente potrà concentrarsi sui propri obiettivi. Ora desideriamo solo lavorare con serenità”.

“Sento il dovere di aggiungere – ha concluso – che personalmente non ho alcun dubbio sulle volontà del Dott. Manini, ma solo certezze, peraltro condivise con chi ha lavorato accanto a lui. Copia del testamento è stato consegnato da lui stesso nelle mie mani di fronte a testimoni, in occasione della sua ultima partecipazione al Cda, poche settimane prima della sua prematura scomparsa”.