“Le strutture del partito sono e rimarranno neutrali rispetto alla campagna per le Primarie. Le anagrafi degli iscritti possono essere consultate dove le banche dati sono depositate, come precisato dall’organizzazione nazionale del partito. A Modena, comunque, abbiamo inviato una lettera in cui si precisava dove si raccolgono le firme per Renzi e, anzi, è stata messa a disposizione la sede provinciale per lo stesso scopo, cosa non prevista dalle regole nazionali”: con queste parole la responsabile delle risorse del Pd provinciale Cristina Cavani respinge con fermezza le affermazioni, lette sui media locali, del consigliere Fabio Rossi secondo cui il partito avrebbe una indisponibilità a fornire mezzi uguali per tutti. Ecco la sua dichiarazione:

«All’inizio di questa importante e lunga campagna per le Primarie del Centrosinistra ci siamo dati regole chiare e precise per evitare polemiche inutili e strumentalizzazioni. Il Dipartimento organizzazione nazionale del partito, a firma del suo stesso responsabile, ha precisato che “la consultazione e l’utilizzo delle anagrafi devono avvenire presso la sede ove le banche dati sono depositate”. Nei giorni scorsi, comunque, abbiamo concordato, affinché a tutti i candidati Pd fossero garantite uguali opportunità, sull’utilità di inviare una lettera a tutti gli iscritti in cui si precisava dove si raccolgono le firme per Matteo Renzi. E’ stata, inoltre, messa a disposizione la sede provinciale per lo stesso scopo, cosa, tra l’altro, non prevista dalle regole licenziate dall’Assemblea nazionale del Pd. La propaganda, e i relativi costi, delle iniziative dei diversi candidati non sono, invece, a carico del Pd che è partito di tutti i Democratici, non solo di questo o di quel candidato. Rimane pur vero che in questo momento si ravvisa la necessità di definire regole più stringenti in sede locale da condividersi con i rappresentanti dei diversi candidati. Al di là di questo, ci tengo a ribadire che il partito è e rimane neutrale nell’utilizzo della sua struttura. Quanto riferito oggi dal consigliere Fabio Rossi, la cui presa di posizione leggiamo sui media locali, è non solo una affermazione grave, ma anche non veritiera. Infatti nessuna iniziativa a sostegno di alcuno dei candidati alle Primarie è stata pubblicizzata dalla struttura provinciale del Pd modenese».