”Sicuramente la ripartenza del nostro Paese puo’ avvenire principalmente dall’edilizia. I numeri che stiamo riscontrando in questo periodo sono talmente negativi che credo basti poco, basti solo un po’ piu’ di attenzione per far ripartire questo motore che e’ uno dei principali”. Cosi’ Giorgio Squinzi, presidente di Confindustria, visitando oggi il Saie, il Salone dell’edilizia di Bologna.
”Il problema della disoccupazione e’ preoccupante, drammatico se si parla di quella giovanile – si legge in una nota diffusa da BolognaFiere – siamo al 35%, e questo significa che dobbiamo assolutamente impegnarci per trovare tutte le soluzioni possibili per far ripartire l’Italia”.
”Ricostruiamo l’Italia – ha detto poi riferendosi al tema scelto per l’edizione 2012 del salone bolognese – metaforicamente e’ quello che serve al paese. Abbiamo un patrimonio immobiliare importante che deve essere adeguato e dobbiamo recuperare, con margini di recupero eccezionali. In questa fase in cui gli italiani sono disorientati e non sanno quali investimenti fare, possono trovare nel recupero del proprio patrimonio immobiliare una risposta”. Infine, per quanto attiene l’adeguamento sismico, ”e’ un tema di attualita’ e il Paese si deve impegnare, impiegando risorse e semplificando la normativa”.