Venerdì 26 ottobre ottobre nella sala consigliare di Castelvetro si è tenuto un convegno dal titolo “Certificazioni ambientali territoriali e di prodotti locali per la promozione agricola e turistica” nell’ambito della seconda edizione del Festival Greeen Economy di distretto. Queste le parole del Sindaco Giorgio Montanari, che per un impegno istituzionale non ha potuto presenziare, lette dall’Assessore all’Ambiente di Castelvetro Giordano Giovini:”Esprimo grande soddisfazione per il proseguimento dell’azione dell’Amministrazione che , grazie agli obiettivi individuati alcuni anni fa, ha perseguito una vera e propria poltica ambientale, che si sostanzia anche nell’adesione al Festival Green Economy. Già nel 2005 si è intrapreso un “Programma verde” con l’ istituzione, fra l’altro, della raccolta differenziata anche dell’organico e del verde. Gli ultimi dati utili, relativi al mese di Settembre 2012 indicano una percentuale di raccolta differenziata pari al 63 %, il dato più alto a livello Unione Terre di Castelli, con punte del 66 e del 70 % dopo l’ultima riorganizzazione effettuata. La Costruzione di un Sistema di Gestione Ambientale, allora impostato, ci ha consentito di monitorare in modo efficace il territorio individuando per tempo aree di rischio e ulteriori opportunità di crescita e sviluppo in campo ambientale, ma anche sociale ed economico. Il sistema di gestione per l’ambiente di Castelvetro è relativo a tutte le attività svolte dall’Amministrazione Comunale. Fra le altre, ricordo alcune tappe significative come le riconferme a Castelvetro della bandiera arancione del Touring Club Italiano, del raggiungimento della Certificazione ISO 14001, l’ ottenimento della registrazione EMAS, la sua manutenzione e riconferma negli anni. Voglio inoltre spendere qualche parola in più sul bilancio ambientale che abbiamo realizzato. Rispetto al bilancio economico – finanziario dell’ente è un bilancio che fornisce dati ed informazioni sull’andamento dello stato dell’ambiente, sull’impatto ambientale delle politiche di settore, sulle relazioni tra economia ed ambiente, sulla spesa ambientale, sui maggiori problemi, priorità e strategie attuate dall’amministrazione in campo ambientale”. Federica Gazzotti del Comune di Castelvetro ha poi spiegato tramite slide molto esaustive tutti i passaggi spiegati dal primo cittadino Montanari. A seguire vi è stato l’intervento di Fabio Federici: “Da una fotografia del turismo in Italia – ha spiegato il presidente dell’associazione – è indice di come stanno crescendo le prenotazioni via internet, gli stranieri hanno deciso di visitare la penisola per il 5,4% per motivi enogastronomici. Il 13% del turismo in Italia viene in Emilia Romagna. Il trend dei turisti che visitano Modena e Bologna, territori toccati dalla strada, sono in netto aumento, a Castelvetro ci sono stati 40mila turisti. Ecco perché il digital Touring: un sistema di informazioni in continua in evoluzione, facile e veloce per pc, tablet, cellulari e iphone, per avere in loco strumenti che ti guidano nella visita”. Con l’intervento “Il territorio diventa Scuola” i bambini delle scuole primarie di Castelvetro, Levizzano e Solignano hanno presentato tre progetti sviluppati insieme al Comune: la “Trasformazione dall’uva in vino”, “Scopriamo le erbe spontanee del nostro territorio” ed infine il progetto “Orto biologico”, in rappresentanza del plesso scolastico era presente la vice preside Lorella Orlandi. A seguire vi è stato l’intervento di Gaetano Fiorani di Slowfood: “Le finalità di Slow Food sono: Educare al gusto, all’alimentazione, alle scienze gastronomiche. Salvaguardare la biodiversità e le produzioni alimentari tradizionali ad essa collegate: le culture del cibo che rispettano gli ecosistemi, il piacere del cibo e la qualità della vita per gli uomini. Promuovere un nuovo modello alimentare, rispettoso dell’ambiente, delle tradizioni e delle identità culturali, capace di avvicinare i consumatori al mondo della produzione, creando una rete virtuosa di relazioni internazionali e una maggior condivisione di saperi”. Interessante è stato il “capitolo” relativo a “Prodotti tipici e ospitalità: sapori da riscoprire”. Quattro gli interventi: quello relativo alle “essenze” dell’ Agriturismo “Il Diamante” di Monticelli Leone, “Vino biologico ed olio” di Az. Agr. La Piana di Gianaroli Mirko ed Az.Agr. Ricchi Loris, infine “Il Balsamico, le marmellate e composte” da parte dell’ Az. Agr. Boni Romano. A chiusura del pomeriggio vi è stata la splendida visita guidata al Podere Diamante, per “toccare con mano il processo produttivo artigianale delle essenze bio”.