Il presidente di Confagricoltura Modena Eugenia Bergamaschi torna sul documento unitario inviato martedì 23 ottobre da dodici associazioni modenesi appartenenti a tutti i settori produttivi, dal commercio all’industria fino all’agricoltura.

«Siamo soddisfatti del documento unitario, che ribadisce ancora una volta come i problemi del settore agricolo siano gli stessi degli altri comparti. È stato un vero successo riunire le varie realtà produttive del territorio, finalmente un’azione unitaria che potrà solo fare bene alle nostre aziende. Avere una voce sola – sottolinea la presidente – aumenta la nostra forza e dà valore alle richieste che finora sono state sempre isolate».

Bergamaschi spiega l’iter che ha portato al documento: «È stato redatto alla luce del fatto che le tante promesse fatte dal mondo politico sono rimaste sulla carta. Il nostro obiettivo primario è quello di non essere dimenticati. Abbiamo fatto richieste economiche chiare e di buon senso, toccando diversi punti fondamentali per la ripartenza. Ora il governo non ha scuse: non può non prendere in esame il nostro documento, se lo farà significa che intende far morire tutte le attività produttive della Bassa».