Dall’aumento esponenziale del consumo di droga tra i giovani del comprensorio montano, ha preso spunto la pregevole attività investigativa congiuntamente condotta dai Carabinieri di Toano e del Nucleo Operativo della Compagnia di Castelnovo Monti che, partendo proprio da questo dato oggettivo e dalla discreta ma attenta vigilanza su alcuni giovani consumatori, sono giunti all’arresto di una donna italiana che aveva adibito la sua abitazione a vero e proprio bazar di sostanze stupefacente. In casa della donna i Carabinieri hanno sequestrato MDMA, LSD e marijuana per un peso complessivo di oltre un etto e mezzo di stupefacenti. Questa a grandi linee la premessa dei fatti che nella tarda serata di sabato 27 ottobre 2012, ha visto i carabinieri di Toano e del Nucleo Operativo di Castelnovo Monti arrestare con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti una 55enne casalinga di Toano, ristretta al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia titolare dell’inchiesta.
L’origine dei fatti nel tardo pomeriggio di sabato quando, intorno alle 17,00 i Carabinieri, sulla scorta di quanto accennato, andavano a far “visita” alla 55enne dando corso ad una perquisizione domiciliare che si concludeva con esito positivo. Infatti durante le attività carabinieri rinvenivano e sequestravano 155 grammi di marijuana in parte suddivisa in dosi e pronta allo spaccio, un grammo abbondante della droga sintetica MDMA e un francobollo imbevuto di acido LSD, oltre al classico materiale per la pesatura e il confezionamento delle dosi.
La donna è stata arrestata in ordine al reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Al termine delle formalità di rito la stessa, che nella mattinata odierna comparirà davanti al Tribunale di Reggio Emilia, è stata ristretta a disposizione della D.ssa valentina Salvi sostituto presso la Procura reggiana titolare dell’inchiesta.



