
L’origine dei fatti ieri 28 ottobre intorno alle 17,00 quando l’uomo, a bordo della sua auto, raggiungeva le pertinenze di un cantiere di un’azienda di escavazioni di Via Argine Cisa a Boretto, da dove rubava vari tubi d’acciaio appartenenti a nastri trasportatori e cavi elettrici contenenti rame per un controvalore di oltre un migliaio di euro. La presenza in cantiere del ladruncolo veniva notata dal proprietario dell’azienda con il ladro che vistosi scoperto balzava alla guida dell’auto dandosi alla fuga tamponato dal derubato che si poneva al suo inseguimento. Giunto in Via Roma dopo un sorpasso azzardato il malvivente perdeva il controllo del mezzo andandosi a schiantare contro alcune auto in sosta e venendo a questo punto bloccato dai Carabinieri della Stazione di Gualtieri e del Nucleo Radiomobile di Guastalla accorsi nel frattempo su richiesta di alcuni cittadini. A seguito dello schianto un anziano che si trovava all’interno di un auto in sosta intento a leggere il giornale, rimaneva contuso e soccorso dai sanitari inviati dal 118 veniva trasportato all’Ospedale di Guastalla e dimesso con una prognosi di 8 giorni. Il ladruncolo invece finiva in caserma dove alla luce della flagranza di reati di furto veniva arrestato dai carabinieri. La refurtiva recuperata nel bagagliaio dell’auto usata da 32ernne veniva restituita al derubato.
Comparso questa mattina davanti al Tribunale di Reggio Emilia l’uomo, dopo la convalida dell’arresto è stato rimesso in libertà in attesa del processo che verrà celebrato il prossimo 29 novembre avendo chiesto il suo legale i termini difesa.




