La divisione dell’alimentazione registra una variazione mensile positiva del +0,3%, mentre il tasso tendenziale scende al +3,1%. Gli aumenti maggiori hanno interessato le classi della “Frutta” (+1,9%), degli “Olii e grassi” (+1,2%), dei “Prodotti alimentari non altrove classificabili” (+0,8%) e di “Zucchero, confetture, miele, cioccolato e dolciumi” (+0,5%), mentre risultano in calo “Vegetali” (-0,9%), “Pane e cereali” e “Pesci e prodotti ittici” (entrambi al -0,1%).
L’incremento più elevato anche questo mese è stato fatto registrare dal comparto dei servizi ricettivi e di ristorazione (+4,1% la variazione mensile) a seguito soprattutto dagli aumenti dei servizi di alloggio in concomitanza con importanti eventi fieristici, ma anche delle mense.
Cresce in modo significativo anche l’istruzione (+1,7% la variazione mensile) a seguito dei rincari dell’istruzione universitaria (+3,8% la variazione mensile) e dei corsi di istruzione e formazione (+1,3%).
In aumento anche l’abitazione (+0,9%) dove, oltre agli affitti e alle relative spese condominiali, aumentano la tariffa dell’energia elettrica, quella del gas e il gasolio da riscaldamento.
In calo questo mese la divisione delle comunicazioni (-2,2% la variazione mensile), i trasporti (-0,5%) e la ricreazione, spettacolo e cultura (-0,2%).




