Unitamente a due complici si è introdotto furtivamente nelle pertinenze della cantina Due Torri di Montecchio Emilia facendo man bassa di vasche in acciaio inox utilizzate per la vinificazione: scoperti hanno minacciato i derubati dileguandosi. E mentre i carabinieri di Montecchio Emilia si trovavano sul posto per le constatazioni di legge tornava uno dei due ladri che veniva fermato ed arrestato con l’accusa di furto aggravato. Le vasche in acciaio per un valore commerciale stimato in circa 10.000 euro venivano recuperato e restituite ai derubati. Con l’accusa di furto aggravato i Carabinieri di Montecchio Emilia, supportati dai colleghi di Bibbiano, hanno arrestato il 38enne V.B. originario e residente a Cutro che, ristretto a disposizione della Procura reggiana, questa mattina comparirà davanti al Tribunale di Reggio Emilia.  Proseguono le indagini per risalire all’identificazione dei due complici.

L’origine dei fatti ieri 30 ottobre intorno alle 14,00 quando i Carabinieri di Montecchio Emilia e Bibbiano intervenivano presso l’azienda “Cantine due torri” ubicata in Strada Barco di Montecchio Emilia in quanto un dipendente aveva sorpreso tre persone che asportavano del materiale in acciaio inox alimentare presente nel cortile della cantina. Sul posto i militari accertavano la presenza del richiedente e del sunnominato arrestato che si trovava alla guida del suo autocarro. Sul posto si accertava che il richiedente, dipendente della cantina, mentre si trovava nel cortile notava un furgone entrare all’interno del cortile retrostante la cantina. Dal mezzo scendevano che caricavano una decina di vasche ed altri elementi in acciaio inox per uso alimentare relativi ai macchinari utilizzati per la vinificazione. Accortisi della presenza del richiedente i tre si allontanavano per poi fermarsi e ripartire dopo aver minacciato il richiedente che aveva preso il numero della targa. Dopo circa cinque minuti lo stesso autocarro ritornava nei pressi della cantina con a bordo il solo conducente, identificato nel sunnominato arrestato, che riferiva di aver preso il materiale ritenuto merce di scarto. Alla luce dei fatti l’uomo veniva condotto in caserma ed arrestato per il reato di tentato furto in concorso. Le indagini proseguono per identificare i complici.

L’arrestato questa mattina comparirà davanti al Tribunale di Reggio Emilia.