Il commando di ladri appiedato e messo in fuga questa notte dai carabinieri della Stazione di Cavriago farebbe parte di una batteria appartenente al più nutrito popolo dei “vampiri” del greggio ovvero gli specialisti dei furti di gasolio che nottetempo fanno irruzione nelle aziende, in prevalenza di autotrasporti, svuotando le cisterne colme di gasolio. Ne sono certi i Carabinieri che, proprio per cercare di combattere il fenomeno, stanno soprattutto nottetempo effettuando un incessante e mirata attività di controllo del territorio avuto particolare riguardo alla zona industriale che questa notte ha prodotto i suoi frutti laddove i due malviventi intercettati nell’area artigianale di Corte Tegge sono fuggiti e dopo un inseguimento al cardio palma sono stati costretti ad abbandonare un mezzo rubato poco prima a Bibbiano e fuggire a piedi. Che si trattasse dei vampiri del greggio è stato rivelato dal carico rinvenuto dai Carabinieri di Cavriago sul mezzo rubato ovvero 15 taniche da venti litri l’una, vuote e pertanto da riempire, con il classico armamentario dei “vampiri” tubo in gomma per succhiare il gasolio ed imbuto per trasbordare.
La trasferta delittuosa non e’ andata completamente a buon fine grazie all’attività di presidio del territorio posta in essere dai Carabinieri della locale Stazione che intorno alle 3,30 intercettavano nella zona artigianale di Corte Tegge a Cavriago due sospetti a bordo di un autocarro Nissan che alla vista dei Carabinieri ingranavano la marcia fuggendo. Nasceva un concitato inseguimento a folli velocità che poco lontano induceva i ladri tallonati dai Carabinieri ad abbandonare l’autocarro in mezzo alla strada per darsi alla fuga per i campi dileguandosi agevolati dal buio della notte. L’intervento ha permesso non solo di preservare furti di gasolio ma ha consentito anche il fruttuoso recupero dell’autocarro Nissan rubato a Bibbiano poco prima, non solo sotto l’aspetto economico, alla luce del valore del mezzo, ma anche sotto l’aspetto investigativo. L’autocarro, prima di essere restituito all’ignaro derubato informato del furto dai carabinieri, e’ stato sottoposta a rilievi per cercare di trovare anche in sede scientifica una svolta investigativa in quanto gli operanti hanno proceduto all’esaltazione delle impronte digitali che verranno inviate al Reparto Investigazioni Scientifiche Carabinieri di Parma per le indagini di comparazione con i soggetti pregiudicati censiti in Banca Dati.



