Per contrastare l’allarme ingenerato dai reati c.d. predatori e, in particolare, dai furti in appartamento è necessario attuare ogni forma di sinergia.
Al riguardo, occorre considerare che, spesso, la denuncia interviene a notevole distanza del fatto, quando la vittima si accorge del danno subito, mentre un intervento più tempestivo dei servizi preventivi – che numerosi pattugliano il territorio – consentirebbe di migliorare l’efficacia della risposta.
L’invito rivolto alla cittadinanza è quello di moltiplicare le segnalazioni. Chiunque può contribuire a fermare i topi d’appartamento, dai vicini ai passanti occasionali, conseguentemente invitati a informarci di ogni anomalia (le presenze che appaiono ingiustificate come i semplici rumori sospetti). In merito, non si deve nutrire alcuna remora.
Che questo meccanismo possa rivelarsi determinante è dimostrato anche dal fatto che questa notte, alle 03.00, grazie ad una semplice comunicazione (peraltro anonima) al 112, un moldavo di 27 anni, residente a Modena, è stato arrestato a Castelvetro da una pattuglia della locale Stazione in servizio di controllo del territorio, per aver sottratto gasolio da un camion parcheggiato in via Palona. L’uomo, infatti, è stato raggiunto e fermato nella vicina via San Polo, mentre si stava allontanando a bordo di un’auto, nel cui portabagagli i Carabinieri hanno rinvenuto una tanica con il carburante appena asportato.
Nel contempo, si allega – per la divulgazione – la pagina del sito dell’Arma dei Carabinieri (www.carabinieri.it) ove vengono forniti consigli utili sul tema della protezione delle abitazioni.
Lo sforzo attuato per garantire maggiore sicurezza, emerge delle risorse impegnate nella giornata di ieri dal Comando Provinciale Carabinieri, che ha proiettato sul territorio più di 80 pattuglie, le quali hanno complessivamente controllato 235 mezzi e circa 300 persone.




