L’Agenzia del Territorio ha ipotizzato il dato quantitativo dell’abusivismo edilizio in Italia. Anche Modena non sarebbe esente da tale pratica illegale, ben 12.780 unità immobiliari di cui 3.544 edifici abitativi,2.500 magazzini e 4.300 garage. Tra smentite, certezze e perplessità aspettiamo che l’Agenzia del Territorio emetta gli avvisi di accertamento…..a Modena si sta discutendo del PSC e sapere come stanno effettivamente le cose sarebbe opportuno.
Sempre sul piano fiscale, in questi giorni, si stanno facendo, sempre a Modena, le statistiche sugli incassi dei Comuni che hanno collaborato con l’Agenzia delle Entrate per il contrasto alla evasione fiscale.
I dati al maggio 2012 indicano che Modena provincia ha segnalato posizioni che hanno permesso l’emersione di una MIA ( maggiore imposta accertata) di € 8.142.000.
Una parte di tali accertamenti sono stati accettati dai contribuenti e l’Erario ha riscosso.importanti somme, con il 50 % girato ai Comuni ( Maranello € 780.000, Soliera € 501.000,Formigine € 359.000 ecc. ecc ).
Modena città ha inviato 414 segnalazioni, ha prodotto accertamenti con una MIA di € 475.000 ma ha incassato il costo di un caffè.
I soldi ai Comuni vanno solo al momento dell’incasso, quando il contribuente paga con adesione all’accertamento.
E’ vero che il dato quantitativo delle segnalazioni ( 15.217 ) stride con gli avvisi di accertamento emessi ( 2.835 ) ma dobbiamo, anche dire ai cittadini, che le segnalazione devono essere qualificate, quindi non si può sparare nel mucchio o affidarsi a teoremi.
Il Comune che ha fatto una, sola, segnalazione qualificata ed ha incassato tanto ne è l’esempio.
L’errore politico del Governo Monti,nel silenzio dei “ pesci in barile “, fu la rinuncia alla costituzione dei Consigli Tributari…..cosa che i Socialisti riporteranno in Parlamento.
A Modena il 4 dicembre l’Agenzia delle Entrate ha organizzato una giornata di studio sul percorso e sulle segnalazioni qualificate, quindi l’importanza della collaborazione è all’attenzione dei Comuni e dell’Agenzia..
Si parla di carenza di personale e la poca quantità di smaltimento delle segnalazioni dai Comuni, ……siamo convinti che la questione risiede nell’ indirizzo della capacità operativa degli uffici dell’Agenzia.
Basterebbe vedere i dati elaborati dalla Corte dei Conti sull’utilizzo della capacità operativa nell’anno 2011……una delusione !
Destinare funzionari qualificati alla gestione di accertamenti automatizzati con parvità di MIA è tempo sprecato, così come indirizzare il personale ad adempimenti di controllo formale non è buona cosa….è vero che si fa poca fatica a recuperare un’assicurazione poco documentata, uno scontrino poco leggibile oppure il recupero di una imposta non versata…..si fanno numeri ma non si contrasta la vera evasione
Siamo sempre stati del parere che bisogna tornare alla organizzazione iniziale dell’Agenzia delle Entrate,quella territoriale ; Le Direzioni Provinciali stanno producendo un danno enorme al rapporto fisco-contribuente dovuto proprio all’ allontanamento dai territori e quindi dalla conoscenza dei territori stessi.
Un’altra cosa che i Socialisti porranno.
(Mario Cardone, Coordinatore Provinciale PSI Modena)



