Giovedì 29 novembre e venerdì 30 novembre i componenti del Coordinamento provinciale di Modena saranno impegnati nell’ascolto di coloro che non avendo votato il 25 novembre scorso desiderano, invece, recarsi alle urne per il secondo turno delle primarie del centro-sinistra. Luoghi e orari dell’ascolto sono quelli decisi nella riunione di martedì 27 novembre: dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 19.00 dei giorni indicati, presso la sede del Coordinamento in via Scaglia Est, n. 31, a Modena. “Il nostro compito è quello di far rispettare le regole decise insieme e applicarle a vantaggio di tutti – ribadiscono Cristina Cavani, Gianni Ballista e Graziella Giovannini – E’ diritto delle parti in competizione cercare di favorire le chance dei propri candidati, è nostro dovere garantire uno svolgimento corretto della consultazione. Alla base del regolamento nazionale delle primarie del centro-sinistra, accettato dai comitati che sostenevano tutti e cinque i candidati in lizza, c’è la scelta di costituire la platea elettorale prima del primo turno. E’, infatti, diritto di ogni candidato l’essere valutato dalla medesima platea elettorale: sarebbe singolare il contrario, ovvero che i cinque candidati del primo turno fossero stati valutati da una platea diversa da quella chiamata a giudicare solo coloro che sono andati al ballottaggio. Sulla base di queste considerazioni, quindi, la riapertura della possibilità di iscrizione tra il primo e il secondo turno è da considerarsi (e così dicevano le regole già prima dell’avvio della competizione) come un fatto straordinario che riguarda coloro che sono stati effettivamente impossibilitati a registrarsi dal 4 al 25 novembre compreso. Ricordiamo che nella nostra provincia si sono registrati, o agli uffici elettorali oppure on line, ben 30.000 elettori del centro-sinistra, a testimonianza che l’opportunità della registrazione è stata davvero aperta a tutti coloro che volevano prendere parte alla consultazione. Anche nelle norme per il voto istituzionale non è mai previsto, in nessun caso e per nessuna ragione, il recupero della possibilità di voto al di fuori dei giorni stabiliti. E’ norma generale, conosciuta, e base di ogni corretto svolgimento, che non si possono cambiare le regole della competizione elettorale quando la stessa è in corso, pena la sua delegittimazione. Lo ribadiamo queste regole sono state approvate all’unanimità dal Coordinamento nazionale per le primarie. Detto tutto questo, – concludono Cavani, Ballista e Giovannini – confermiamo la piena disponibilità del Coordinamento provinciale modenese ad ascoltare e considerare le ragioni di coloro che non si sono registrati al primo turno delle primarie e che non si sono recati ai seggi domenica 25 novembre, ma vorrebbero, comunque, farlo domenica 2 dicembre”.