Ieri sera alle ore 17.30 dal 113 veniva dato l’ordine alle Volanti di pattuglia di portarsi in Piazza Tricolore in un negozio di telefonia mobile in quanto un dipendente aveva bloccato all’interno dell’esercizio due stranieri, un uomo e una donna, che avevano cercato di asportagli con destrezza il suo personale I Pad che custodiva dietro il bancone di vendita.
Sul posto gli Agenti accertavano che, mentre uno dei due stranieri distraeva l’addetto alle vendite con la scusa di farsi indicare dei modelli di telefoni esposti nelle vetrinette, la complice si portava dietro il bancone da dove asportava il tablet del valore di € 400,00 che occultava sotto il giaccone indossato, mossa notata dalla parte lesa che prontamente chiudeva a chiave la porta del negozio chiamando prontamente il 113.
Nell’atto di accompagnare la coppia di origini peruviane alle macchine per condurla in Questura, i Poliziotti notavano la repentina partenza di un’auto in sosta nelle vicinanze e, ipotizzando la possibilità che si trattasse di un complice in fuga, una Volante inseguiva e fermava la vettura, Il cui conducente risultava essere un connazionale della coppia, verosimilmente con funzioni di palo, in seguito si sarebbe accertato che l’uomo era il compagno della donna.
Il terzetto di peruviani, composto da P. Q. E. C. nata nell’89, A. C. S. nato nel “90 e M. F. G. D. nato nell’87, accompagnato in Questura, veniva denunciato per furto aggravato in concorso, inoltre la donna veniva denunciata per violazione delle norme sul soggiorno in quanto clandestina e per gli uomini scattava il foglio di via obbligatorio dalla città di Reggio Emilia.




