Nella tarda serata di ieri, personale in servizio presso la Squadra Volante ha tratto in arresto quattro persone di nazionalità romena, T.A., nato nel 1989, U.A.S., nato nel 1990, C.R.I., nato nel 1988 e S.C.S., nato nel 1981, con l’accusa di furto aggravato in concorso tra loro. I quattro si sono introdotti all’interno di una cava ubicata in via dell’Aeroporto, in città, protetta da un sistema di video-sorveglianza, prelevando da tre escavatori presenti circa 240 litri di gasolio.
All’arrivo degli agenti i malviventi avevano già riposto 8 taniche contenenti il predetto carburante all’interno di una jeep da loro utilizzata. Accompagnati in Questura in stato di arresto, è emerso che solo un soggetto, S.C.S., aveva a proprio carico precedenti di Polizia per il reato di furto.
I quattro erano giunti sul posto anche a bordo di un altro veicolo, un’Audi A4 Avant, intestata a C.R.I., parcheggiata nei pressi della cava e da utilizzare, eventualmente, in caso di fuga ove scoperti dalle Forze dell’Ordine.
Numerosi i particolari che lasciano intuire la pianificazione dell’evento criminoso. L’ubicazione “strategica” delle due vetture, una parcheggiata nei pressi dei mezzi dai quali è stato prelevato il carburante (jeep) e l’altra (Audi A4) fuori dalla cava e pronta ad allontanarsi in fretta dal luogo. E, non ultimo, il fatto che i soggetti in questione, come appare dalle riprese delle telecamere, sono sembrati, sin da subito, disinvolti nei movimenti, segno inequivocabile che gli stessi conoscessero perfettamente i luoghi ed i mezzi presenti all’interno della cava.
Al termine, i quattro cittadini stranieri sono stati trattenuti presso le locali celle di sicurezza in attesa del processo che verrà celebrato a loro carico in mattinata con rito direttissimo.



