
Al riguardo si ricorda che le azioni di tali imbrattatori sono punibili ai sensi del codice penale in forza degli artt. 635 e 639 per i danni cagionati con le loro azioni ai beni presi di mira e configurano anche conseguenze di natura civilistica, quali il risarcimento del danno o la riduzione in pristino. Oltre alla sussistenza di un problema di civiltà urbana e di degrado.
Fermo restando l’impegno della Questura, testimoniato dai diversi fermi e denunce eseguiti nel recente passato nei confronti di questi deturpatori, la Polizia invita i cittadini a contattare tempestivamente il 113 qualora vedano all’opera tali soggetti, in modo da velocizzare l’azione delle Volanti per evitare danni o sanzionarli secondo le norme.



