
Un appuntamento davvero imperdibile, ed unico, con il pensatore più veloce del west, una serata che rivelerà prospettive tanto originali quanto sorprendenti su un personaggio che ha fatto del caleidoscopio – di parole e pensieri – una delle sue ragioni di vita, e d’arte. Non uno spettacolo, dunque, ma un’occasione, per i suoi numerosi spettatori, di incontrarlo al di fuori dei palcoscenici teatrali che abitualmente frequenta per scoprire, magari, qualche curiosità mai rivelata: la suggestione particolare dal quale sono germogliati quel determinato spettacolo o calembour; il metodo di lavoro; le passioni letterarie o artistiche. Sarà insomma ad un ‘dietro le quinte davanti le quinte’ che il pubblico potrà assistere nella serata di mercoledì 13. Entrando, perché no, nella ‘cucina’ di un autore davvero senza eguali, la cui attenzione e cura al e per il linguaggio non deve essere affatto interpretata come anacronismo. Egli, infatti, è talmente al passo con i tempi da aver dichiarato: “Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno”.
L’incontro con poliedrico artista bolognese, insieme comico, scrittore, autore ed attore – e già ospite di prestigiose cornici come quella del Festival della Filosofia e della Oxford University Italian Society – sarà ad ingresso gratuito, sino ad esaurimento dei posti disponibili.
Non si accettano prenotazioni.




