Domenica 17 Febbraio, alle 17, a Spilamberto, nella Chiesa di Sant’Adriano III Papa, fa tappa la rassegna musicale Note di Passaggio, con un concerto organizzato dagli Amici della Musica di Modena con il sostegno del Comune di Spilamberto, Regione Emilia Romagna e Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.
Il programma presenta tre capolavori assoluti della musica con tre protagonisti di eccellenza: Alberto Maria Ruta al violino, Vittorio Ceccanti al violoncello e Matteo Fossi al pianoforte.
Si comincia con la Sonata in Mi maggiore Hob.XV:28, composta nel 1797 da un magnifico Haydn adulto. Seguono i Fantasiestucke op.88 per pianoforte, violino e violoncello che Schumann compose in un momento di intensa creatività nell’ambito cameristico.
La conclusione del programma riserva la rara occasione di ascoltare la trascrizione autografa per violino, violoncello e pianoforte della Sinfonia n. 2 in Re maggiore op.36 di Ludwing van Beethoven.
Il concerto è dedicato alla memoria di PAOLA VENTURELLI, indimenticata amica e attiva sostenitrice degli Amici della Musica di Modena.
Matteo Fossi: dopo gli studi in pianoforte e musica da camera presso la Scuola di Musica di Fiesole ed il diploma al Conservatorio di Ferrara con il massimo dei voti, conta, tra i principali maestri Maria Tipo, Alexander Lonquich, Mstsislav Rostropovich ed all’Accademia Chigiana con Maurizio Pollini. Molto attivo fin da giovanissimo come concertista, è ormai considerato uno dei principali cameristi italiani. Non si contano i concerti in tutto il mondo, le incisioni per la maggiori case discografiche ed i premi e riconoscimenti ricevuti come solista ed in formazioni.
Alberto Maria Ruta: allievo del celebre violinista G. Leone studia a Londra e poi alla Scuola di Musica di Fiesole con insegnanti di fama internazionale come Y.Neaman, P.Vernikov, Z. Giles, Y Grubert. Si è esibito con le più prestigiose società concertistiche italiane in formazioni cameristiche con artistici del calibro di F.Petracchi, D.Rossi, V.Mendelsshon, M.Campanella…E’ primo violino e fondatore del celebre Quartetto d’archi Savinio con il quale ha vinto prestigiosi premi nazionali ed internazionali; accanto all’ intesta attività concertistica che conta, tra i tanti, Concerti del Quirinale diffusi da vivo su Radio3, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Ravello Festival, Mozart Box…incide per le maggiori case discografiche. Sempre col Quartetto Savinio, ha ricevuto il Premio Carloni 2011 (Miglior Interprete) e ha fatto il suo debutto con la prestigiosa eticchetta DECCA. Suona un violino Marino Capicchioni 1963 Rimini.
Vittorio Ceccanti: diplomato con lode con A. Nannoni, studia con i maggiori violoncellisti della scuola di Rostropovich: si laurea con menzione d’onore alla Hochschule di Stoccarda. Vincitore di concorsi internazionali, a diciassette anni debutta con il concerto di Lalo alla Musikverein di Vienna con l’Orchestra della Radio Austriaca e al Teatro San Carlo di Napoli con il concerto di Saint-Saens ripreso e trasmesso da RaiTv3. Inizia un’intensissima carriera internazionale. Dal legame con Sir Georg Solti, nasce la passione per la direzione d’orchestra, si perfeziona con P. Bellugi e M. Brabbins e debutta con la Scottish Chamber Orchestra. La sua attività artistica é stata insignita della medaglia d’argento dal Presidente della Repubblica Italiana. Presidente di ContempoArtEnsemble, lavora con i maggiori compositori viventi ed è dedicatario di molte opere. Ha inciso l’integrale delle opere per violoncello e pianoforte di Beethoven per EMI CLASSICS, di Chopin per BRILLIANT CLASSICS, di Mendelssohn e di Fauré insieme a Bruno Canino per la rivista AMADEUS oltre a molti CD per le etichette ARTS, BMG Ricordi e Stradivarius. Maestro Assistente Strumentista nei corsi di Azio Corghi, Giorgio Battistelli e Luis Bacalov all’Accademia Chigiana e insegnante di violoncello al Conservatorio di Castelfranco Veneto, ha tenuto Master Classes alla Royal Academy of London e alle Università di Cincinnati e di Seoul.



