Sull’esito del voto “hanno pesato due elementi di fondo: il primo e’ la crisi, la piu’ grave dal dopoguerra, anzi dalla guerra, disoccupazione giovanile, indebolimento dei redditi incertezza e ricette targate sull’austerita’. Questo certamente ha motivato un grande movimento di opinione e la volonta’ di rimuovere la crisi con messaggi palingenetici o magari fughe per via fiscale e dall’altro la non accettazione di una ricetta basata solo su austerita’ e rigore. L’altro elemento e’ il rifiuto della politica come si e’ presentata, istituzioni inefficienti e politica non credibile moralmente”. Lo ha detto Pier Luigi Bersani in conferenza stampa.
“Noi siamo favorevoli ad una corresponsabilita’ sulle istituzioni, il Movimento 5 Stelle e’ il primo partito, se pure non di molto, e allora bisogna che secondo i grandi modelli democratici ciascuno si prenda le sue responsabilita’”. Così Bersani, parlando della elezione dei presidenti delle Camere.



