
Nello specifico, il documento illustrato in aula dall’Assessore all’urbanistica Claudia Severi “risponde alla richiesta della società proprietaria delle aree dell’edificio in cui è insediata Esselunga, di ampliare l’immobile per una percentuale che gli è stata concessa dal Piano operativo per gli insediamenti provinciali approvato dalla Provincia di Modena. “Si tratta di un incremento della superficie di vendita del 20% previsto dal Poic. Per farlo – afferma l’Assessore Severi – il soggetto attuatore intende chiudere gli obblighi convenzionatori del piano decaduto. Visto che la convenzione prevede l’intervento unitario di tutte le proprietà incluse nel comparto, la società attuatrice ha chiesto di costituire un sub-comparto corrispondente all’area di sua proprietà per poi cedere autonomamente le aree di urbanizzazione. Il sub comparto non modifica in nessuna parte i contenuti del piano particolareggiato. Dopo la costituzione del sub comparto sarà stipulata una convenzione che disciplinerà il collaudo e la gestione delle aree”.



