
Causa la situazione post terremoto di alcune vie del centro, il percorso della manifestazione subirà notevoli variazioni rispetto alle passate edizioni: i gruppi che sfileranno a piedi partiranno dalla ex Stazione delle Corriere ed a seguire percorreranno via Montanari, via Verdi, piazza Garibaldi, via Volturno, via Cavalotti, via Pico sino all’incrocio con la Statale Sud, via Circonvallazione Sud, Ovest, Nord ed ingresso in piazza Costituente e via Tabacchi. Agli Sfilanti, passato l’incrocio tra via Pico e la Statale Sud, si accoderanno i carri allegorici. Per i bambini ci saranno a disposizione due carri sui quali potranno salire. Durante la manifestazione funzioneranno un bar e una cucina con maccheroni al pettine e gnocco fritto. «Sarà un momento di gioia e allegria – spiegano dall’Associazione – dopo tante sofferenze passate e si invita la cittadinanza a partecipare».
Domenica 7 aprile alle 16,30, presso Villa Tagliata di Mirandola (via D. Pietri), si svolgerà il concerto pianistico di Pier Narciso Masi, oggi considerato uno dei massimi esponenti in assoluto della musica da camera con pianoforte. L’iniziativa rientra nella rassegna “Mirandola Classica”, organizzata dagli Amici della Musica con la collaborazione dell’Assessorato alla Promozione della Città e del Territorio del Comune.
“Giovanni Verga. La rivoluzione regressiva” è invece il titolo del corso dell’Università della Libera Età che si terrà a Mirandola (Fondazione Cassa di Risparmio, via Agnini 76, direzionale Favorita). Relatore sarà il prof. Lorenzo Tinti, che in tre lezioni (lunedì 8, 15 e 22 aprile) parlerà di altrettanti fasi della produzione letteraria e della vita di Verga: il periodo mondano, la svolta verista e gli ultimi anni con la scelta del silenzio. Le lezioni si svolgeranno dalle ore 16 alle 17. L’iniziativa ha il patrocinio del Comune.


