
Il giovane infatti nel corso dei controlli operati dai Carabinieri di Baiso intervenuti l’altra notte per i rilievi dell’incidente stradale in cui è rimasto coinvolto hanno accertato che il neopatentato si era posto alla guida con un tasso alcolemico vicino ai 2,0 g/l. Con l’accusa di guida in stato d’ebbrezza i Carabinieri della Stazione di Baiso hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia un 20enne di Fiorano Modenese.
Secondo quanto accertato dai Carabinieri il giovane dopo aver trascorso una serata in un locale dell’Appennino reggiano si è posto alla guida dell’auto con l’intento di rincasare. Lungo la SP 27 il tamponamento con altra autovettura, con a bordo 5 giovani reggiani, che lo precedeva. Una pattuglia dei Carabinieri di Baiso intervenuta per i rilievi del sinistro riconduceva l’incidente allo stato d’ebbrezza del giovane neopatentato. Per lui il massimo delle sanzioni previste dal codice della strada trattandosi di neopatentato ubriaco alla guida incorso, in ore notturne, in incidente stradale. Revoca della patente, maxi multa sino a 12.000 euro e denuncia penale per guida in stato d’ebbrezza. Queste le pesanti conseguenze per il giovane modenese che non si è visto sequestrare, per la successiva confisca, l’autovettura in quanto di proprietà del padre.




