
“Marco Pierini – sottolinea Alperoli – ha rafforzato un dialogo con la città e i suoi artisti, e ha saputo costruire reti di collaborazioni con istituzioni culturali italiane e straniere, che hanno portato a collaborazioni e coproduzioni internazionali. Ha allestito a Modena mostre, come quelle dedicate a Joseph Albers e Nam June Paik, che hanno avuto grande apprezzamento di critica, di pubblico e da parte dei media, a livello nazionale e internazionale. Ha valorizzato la contaminazione tra arte contemporanea e altre discipline artistiche (musica, letteratura, teatro) con grande attenzione alla comunicazione. Per tutto questo – conclude l’assessore – e per le linee che abbiamo condiviso per le attività future della Galleria, abbiamo deciso di riconfermare il direttore artistico nel suo incarico”.
Nelle prospettive future ci sono l’ulteriore sviluppo di collaborazioni e partnership con musei, enti e istituzioni di tutto il mondo, così come si è cominciato a fare nel triennio precedente. Accanto a queste, saranno approfondite e perfezionate relazioni con la Galleria Estense e con nuove e importanti realtà come la Fondazione Fotografia e il Mef, Museo casa natale Enzo Ferrari, e con le gallerie private operanti in città con le quali, di concerto con l’assessorato alla Cultura, sarà intrapreso un percorso di promozione incrociata e di reciproco scambio di informazioni. Sarà intensificata l’attenzione dedicata ai giovani sia come artisti sia come pubblico. Tra le strade da percorrere in prospettiva con convinzione sempre maggiore ci sarà quella della sponsorizzazione tecnica, mezzo cui sarà sempre più necessario far ricorso, anche in considerazione della consistente e progressiva riduzione delle risorse disponibili.
Tra le attività condotte sotto la sua direzione che Marco Pierini ha illustrato alla Commissione, ci sono anche l’allestimento di mostre in estate alla Palazzina dei Giardini, conversazioni, conferenze, laboratori didattici e creativi, concerti, performance, presentazioni di libri e volumi, aperture straordinarie delle sedi con iniziative speciali ospitate al bookshop, aste benefiche, serate dedicate alla sperimentazione e alla ricerca teatrale, visite agli atelier d’artista, installazioni di giovani artisti, collaborazioni con altri soggetti culturali presenti sul territorio e sul piano nazionale.
Degno di nota, il finanziamento di 50 mila dollari ottenuto dalla Terra Foundation for American Art di Chicago per la retrospettiva dedicata a Josef Albers.
Inoltre, nel corso dell’ultimo triennio la Galleria civica sotto la guida di Pierini ha dato vita a “Per Grazia”, la nuova linea moda di borse e accessori ricavati dal teloni pubblicitari della Galleria e del Museo della Figurina e a una rivista, “civico 103”, disponibile anche su iPad e in versione HD, e scaricata in 42 paesi nel mondo.



