
E’ vero che abbiamo una norma inserita nel corpo del TUIR ( art. 16-bis) che prevede la detrazione fiscale del 36 % su interventi di ristrutturazione edilizia, ma allo stato attuale ci vogliono interventi incentivanti e mirati ; Non si può continuare ad essere ostaggi del Ministro dell’Economia.
Ritornando al Decreto Legge questo va corretto nelle Aule Parlamentari, abbiamo inviato all’attenzione del Gruppo Parlamentare Socialista possibili emendamenti , quindi interventi di sostanza per superare la consueta pratica di inviti al Governo per interventi a futura memoria“, l’epilogo del D.L 43/2013, sul terremoto in Emilia-Romagna, dovrebbe insegnare qualcosa (tassazione sopravvenienza attive da rimborsi assicurazioni e fiscalità di vantaggio).
– Per una necessaria programmazione delle famiglie, gli interventi incentivanti vanno portati al giugno 2014 in luogo del 31 dicembre 2013;
– sempre al giugno 2014 l’incentivazione per opere antisismiche, fermo restando il plafond di 96.000 euro, va portata al 65 % in luogo del previsto 50%;
– la sola sostituzione di pavimenti,rivestimenti e ceramica sanitaria, attualmente considerata manutenzione ordinaria, va incentivata con la deduzione ai fini dell’IRPEF, per il 50% del costo e con limite di 10.000 euro ( vedi mobili )
(Mario Cardone per il PSI Sassuolo – Angioletto Usai per PID)




