
“Abbiamo incontrato la famiglia di questo bambino in più occasioni per approfondire le sue esigenze: cercheremo di fare in modo che all’avvio delle lezioni, tra una settimana, lui e tutti gli altri che ne hanno bisogno siano seguiti nel modo migliore. L’investimento del Comune rimane molto corposo – prosegue Querzè – e cerca di supplire al fatto che lo Stato copre poco meno della metà delle ore di sostegno che dovrebbero essere garantite. Da alcuni anni ci troviamo inoltre a fronteggiare un costante aumento degli alunni certificati: quest’anno nelle scuole primarie sono addirittura il 27% in più rispetto al precedente anno scolastico. Alle scuole – conclude l’assessore – garantiamo un pacchetto di ore di sostegno, poi sono i dirigenti a suddividerle tra i diversi ragazzi e bambini che ne hanno necessità. La direzione nella quale è necessario lavorare è privilegiare le esigenze dei casi più gravi, e quindi più bisognosi”.



