
Mancano ancora alcuni eventi molto partecipati, come la Festa di Halloween e quella per San Martino, che alzeranno ancora il numero di qualche centinaio di persone, ma la Riserva delle Salse di Nirano ha già fatto i suoi conti, rilevando l’avvicinamento a quota 60mila visitatori rispetto ai 50mila del 2013.
Importante sottolineare che il parco ha registrato un ulteriore incremento di gite organizzate da associazioni, aziende, centri estivi e scuole (più di mille presenze solo in giugno e luglio), a cui occorre aggiungere i partecipanti alle iniziative come la Festa della Riserva, i laboratori sul nocino, le escursioni per conoscere gli animali selvatici e, infine, i gitanti della domenica e chi usa la riserva come circuito di passeggiate durante la settimana, a piedi o in bicicletta.
“Non solo – spiega l’assessore all’ambiente Marco Busani – negli ultimi anni la Riserva naturale è diventata un punto di interesse e studio a livello nazionale e internazionale per i maggiori enti di ricerca legati alla geofisica e vulcanologia, dal Cnr all’Ingv fino all’Istituto nazionale di scienze marine e a diverse Università italiane e straniere, lo studio scientifico ormai è di casa alle Salse di Nirano e speriamo davvero che anche in questo ambito il nostro parco con il suo singolare fenomeno naturale possa costituire elemento di interesse e dare risposte utili al mondo della ricerca. Dal punto di vista più strettamente turistico, pensiamo che la creazione della “Via dei vulcani di fango”, che unirà i comuni di Fiorano Modenese, Maranello, Sassuolo e Viano, potrà dare un ulteriore impulso alle visite organizzate. Il fatto che la Riserva risulti così gradevole e apprezzata da chi la visita si deve anche a tutti coloro che prestano la loro opera per tenerla controllata e mantenerla, penso al prezioso apporto delle Guardie ecologiche e al lavoro del comitato dei Residenti, che ringrazio anche quest’anno per averci aiutato a garantire una bellissima stagione di eventi alle Salse di Nirano”.
Non va dimenticata la suggestione che il luogo riesce a trasmettere anche in ambito video o cinematografico. Solo pochi giorni fa è uscito il nuovo video di Giorgia, “Quando una stella muore”, girato dalla cantante in alcune location naturalistiche, tra cui proprio le Salse di Nirano, ben riconoscibili.




