
Stando a quanto riferito da alcuni ben informati sottoscrittori della petizione, viene anche smentita l’Amministrazione comunale, quando va a giustificare la permuta dei terreni con l’esigenza di una riorganizzazione viaria aziendale della Ferrari. Sembra, invece, che quella porzione di parco serva per allargare l’area destinata al deposito rottami all’interno dell’azienda Ferrari; dunque con il nostro consigliere Barbolini Luca verrà chiesto all’Amministrazione comunale l’immediata istituzione di una Commissione, formata da Consiglieri Comunali e residenti del quartiere, che vada a verificare le effettive modalità di utilizzo da parte della Ferrari degli spazi del parco che gli verranno ceduti.
Ma la firma della petizione è stata anche l’ennesima occasione per segnalare i disagi provocati dal rumore aziendale sui residenti del quartiere; occorre chiedersi perchè Sindaco e Giunta, nella trattativa per la cessione di porzione del parco, non abbiano inserito come condizione il miglioramento del clima acustico nel quartiere; siamo certi che la Ferrari, da sempre un’azienda che cerca di dare di sè verso l’esterno un’immagine positiva, non si sottrarrebbe alle sue responsabiltà, se questa richiesta di risanamento acustico arrivasse direttamente dal Comune. Ma, d’altra parte, è difficile aspettarsi una tale presa di posizione da parte dell’Amministrazione maranellese, che, sempre più, dimostra di trattare i propri cittadini come il proprio zerbino di casa, lasciandoli sempre all’oscuro di tutto e senza mai interpellarli prima di prendere una decisione. Domenica prossima, nel corso della mattinata, l’iniziativa di raccolta firme per la tutela del parco Rosso Ferrari sarà replicata all’interno della stessa area verde di quartiere.



