
COS’E’ SENZATOMICA?
Lo scopo della campagna nazionale “Senzatomica”, che prosegue nel cammino di sensibilizzazione al disarmo nucleare intrapreso dal presidente della Soka Gakkai Internazionale, Daisaku Ikeda, è diffondere una concreta cultura di pace attraverso un percorso di immagini, documenti e testimonianze di uomini e donne che vissero il dramma di Hiroshima e Nagasaki. La mostra è pensata in particolare per le giovani generazioni, destinate a raccogliere il testimone del futuro del nostro pianeta e renderlo un luogo in cui alle armi ed ai conflitti si sostituiscano il dialogo e la pace. L’esposizione, composta da 42 pannelli nel percorso principale e 11 pannelli nel percorso rivolto ai più piccoli, ha offerto anche un percorso, appositamente studiato da un gruppo di educatori, dedicato ai ragazzi delle scuole primarie e laboratori didattici per bambini.
PERSONALITA’ DEL MONDO DELLO SPETTACOLO
In occasione dell’inaugurazione, oltre ai rappresentanti delle istituzioni e dell’Università di Bologna, erano presenti anche i Modena City Ramblers che sostengono la campagna Senzatomica e Paolo Fresu che, accompagnato dalla chitarra da Alberto (Bebo) Ferra, ha suonato dal vivo. Il jazzista di fama internazionale Paolo Fresu ha affermato: “L’obiettivo è riuscire a non condividere la paura delle cose. Senzatomica mi sembra promuova un concetto di vitale importanza e quindi bisogna esserci per forza”.
PARLARE DI DISARMO IN CARCERE
Con l’obiettivo di coinvolgere anche chi fisicamente non poteva visitare la mostra, sabato 26 ottobre 2013, alcuni educatori e rappresentanti dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai hanno risposto all’invito da parte del carcere Sant’Anna di Modena. Il progetto ha visto la collaborazione della Direttrice del carcere Rosanna Casella e il sostegno degli agenti di polizia penitenziaria. Dopo una breve presentazione della campagna “Senzatomica”, è stato proiettato un video e sono stati mostrati alcuni pannelli della mostra. Presenti 25 detenuti provenienti da diversi paesi (Italia, Albania, Senegal, Romania e Algeria), che hanno dimostrato molto interesse e posto diverse domande.
EVENTO DI CHIUSURA CON VITO MANCUSO
“Senzatomica” non è solo una mostra, ma un’ampia campagna che i cittadini possono sostenere e seguire anche su internet al sito: www.senzatomica.it Sono stati, infatti, decine gli eventi organizzati a Bologna, ma anche a Modena e Mantova per promuovere la campagna: flashmob, aperitivi, reading musicali e conferenze. Oltre 200 persone hanno partecipato all’incontro conclusivo di “Senzatomica Bologna” che si è svolto domenica 3 novembre presso l’Auditorium Enzo Biagi (Biblioteca Sala Borsa).
Il teologo Vito Mancuso, lo storico della filosofia Alessandro D’Alessandro, in rappresentanza dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, e Enza Pellecchia, Vice direttore del Centro Interdisciplinare di Scienze per la Pace – Università di Pisa, si sono confrontati in una conferenza dal titolo “Armi nucleari, una minaccia al futuro della vita: è possibile una scelta per la pace?”.
“Il dialogo interreligioso su un tema come il disarmo atomico che rimanda ad un disarmo interiore – ha affermato Vito Mancuso – è assolutamente decisivo. Ai nostri giorni il compito della spiritualità è quello di aprirsi al dialogo perché se manca il dialogo interreligioso non c’è futuro”.




