
L’Officina Grandi Riparazioni dal 1908 è un patrimonio industriale di valore inestimabile per la città di Bologna. La qualità della manutenzione effettuata, dovuta dalla professionalità delle risorse impiegate nell’impianto, non può essere sottovalutata: il settore della manutenzione dei treni, uno dei pochi settori industriali NON IN CRISI, va incentivato per garantire e mantenere qualità e sicurezza al trasporto ferroviario.
Le Organizzazioni Sindacali, FILT Cgil, FIT Cisl e UILTrasporti chiedono un impegno concreto del Gruppo FSI per la realizzazione di un impianto industriale idoneo a potenziare le necessità di manutenzione complessiva dei treni dell’Alta Velocità, dei Treni del Trasporto Regionale fino al Trasporto Ferroviario Metropolitano; e alla riparazione dei loro relativi componenti accessori e apparati, al fine di ottimizzare le necessità manutentive dello stesso Gruppo FSI.
Riteniamo che le risorse possano essere ricercate dai ricavi della dismissione e riqualificazione dell’area ferroviaria sulla quale oggi è posta l’OGR, e per questo è necessario il coinvolgimento delle istituzioni locali e di tutte le forze politiche.
A sostegno di quanto detto, FILT Cgil, FIT Cisl, UILTrasporti e la RSU dello stabilimento hanno proclamato uno sciopero di tre ore per domani, 6 novembre, dalle 9,00 alle 12,00 con manifestazione a Bologna.
Dallo stabilimento di via Casarini partirà il corteo dei lavoratori ferrovieri e degli appalti, che attraverso via Don Minzoni, Piazza dei Martiri, via Marconi, per risalire in via Ugo Bassi arriverà in Piazza Nettuno/Piazza Maggiore dove una delegazione delle Organizzazioni Sindacali chiederà di essere ricevuta da esponenti di Regione, Provincia e Comune per esporre le motivazioni della vertenza in atto.
(Le Segreterie Regionali dell’Emilia Romagna di FILT Cgil, FIT Cisl, UILTrasporti)



