
L’indagine “Unum Pluribus” è stata avviata dai Carabinieri sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Piacenza, ha messo in luce l’esistenza di un sodalizio criminale dedito all’importazione dalla Nigeria, ove avviene la produzione, di banconote false da $100 (USD) realizzate con la cartamoneta originale da $ 1 (uno) “sbiancate”, recapitate nel nostro Paese in plichi, occultati in oggetti di uso comune (medicinali di erboristeria, riviste, custodie per cd) spediti tramite ignare società internazionali di spedizione e quindi immesse nel circuito economico.
La metodologia di contraffazione fino ad oggi non era mai stata censita a livello internazionale, suscitando il diretto interessamento delle preposte autorità statunitensi. Il nome dell’operazione “E UNUM PLURIBUS” (da uno, molti), è la riedizione, volutamente errata, del noto motto statunitense “E PLURIBUS UNUM” (da molti, uno); questa definizione è stata tratta dal romanzo “Zona pericolosa”, del 1997, ove lo scrittore britannico di thriller Lee Child, ipotizzava il ricorso alla particolare tecnica che il sodalizio criminale ha realizzato ottenendo dalle banconote da $1 genuine, banconote da $ 100 abilmente falsificate.


